Storia di un primo approccio con Internet!

Le generazioni della fine degli anni ’90 si sono approcciate ad internet molto più tardi, se paragonate a quello che è l’attuale trend delle generazioni più giovani. A 7 anni si giocava a pallone nel parchetto vicino casa, a nascondino coi figli dei vicini oppure a campana con i bambini che si incontravano per la via, mentre ai giorni d’oggi è più facile trovare un bambino con un dispositivo connesso ad internet in mano, piuttosto che al parco giochi fra scivoli ed altalene.

Questa differenza è sicuramente legata ad una diversa diffusione della rete internet nel corso degli anni, ai giorni d’oggi sicuramente più sviluppata. Parlando, però, di esperienze personali, rientro fra quelle generazioni più “vecchie” prima citate, ed il mio primo approccio ad internet è avvenuto relativamente tardi.

 

La diffusione di internet secondo audiweb.it

Probabilmente correva l’anno 2008, quando ancora frequentavo la scuola elementare, ed è proprio qui che ho conosciuto, per mezzo dei miei compagnetti e delle maestre dell’epoca, un fantastico mondo online. Capitava spesso ci dilettassimo a giocare a minigiochi didattici online su computer all’avanguardia per il tempo, usando connessioni sicure e sotto la stretta sorveglianza della nostra maestra di informatica e matematica.

Un vecchio computer fisso del 2006.

Affascinato, quindi, da questa nuova scoperta multimediale, ho voluto subito introdurla sul computer di casa, coinvolgendo nella mia prima esperienza con internet anche il mio fratellino. Col supporto tecnico di papà (avevo imparato a premere pulsanti per vincere dei minigiochi, ma non ancora a saper accendere il computer e accedere al browser!) ero riuscito a portare in casa un nuovo passatempo per quando finivo i compiti!

Non molto tempo dopo, ho imparato a conoscere il potenziale educativo che aveva Microsoft Encarta Kids, un’enciclopedia online interattiva progettata appositamente per i bambini, con lo scopo di insegnare piccole nozioni utili, spaziando dalla storia alla geografia, dalla geometria alle scienze naturali, facendo, comunque, divertire i più piccoli.

 La home di Encarta Kids.

Le mie prime esperienze con internet sono state, quindi, strettamente legate ad uno scopo didattico ed educativo, e mi hanno aperto una porta su un vasto potenziale che rappresenta il mondo online! Non rimpiango, però, di non essermi approcciato prima a questa tecnologia!

Lorenzo

Lorenzo

Studente

Ciao,

sono Lorenzo Colaci, uno studente al primo anno di Ingegneria presso il Politecnico di Torino!

In collaborazione con Filippo Colangelo ho aperto questo blog dedicato alla storia passata e futura dell’evoluzione dei computer!

La mia Prima Esperienza su Internet!

La mia Prima Esperienza su Internet!

Fin da piccolo fui subito immerso nel mondo dei computer: mio padre, infatti, lavorava nel settore e necessitava di calcolatori potenti ed efficaci. L’approccio fu quindi molto semplice ed intuitivo nel cercare di imitare ciò che lui faceva ogni giorno, senza però poter chiedere troppo spiegazioni  dettagliate sui processi.

Computer…computer e ancora computer… ormai in casa ognuno aveva il proprio, ovviamente tranne il sottoscritto.  Non lo sentivo come un peso infatti, tutti mi permettevano di usare i propri quando volevo. Ricordo benissimo il dicembre 2004 con tanta gioia poiché per la prima volta mio padre avviò Crysis 1 che, ai tempi, significava pensare di avere un computer fabbricato dalla NASA stessa.

E finalmente giungiamo al mio primo laptop: aprile 2008, un insieme di fattori perfetti (compleanno e comunione) mi permise di mettere le mani su un Acer Aspire e quindi di iniziare il mio primo vero viaggio su Internet.

Foto di un acer aspire

Foto di un Acer Aspire 2008; fonte: NotebookCheck

Ogni giorno cercavo di sfruttare a pieno ciò che mi era stato messo in mano senza dover chiedere a qualcuno il metodo per farlo. Ed è così che iniziò la mia avventura: provando.  Salvatore Aranzulla, i primi tutorial su Youtube in lingue non convenzionali e gli insegnamenti di mio fratello furono la base da cui partì.

Da subito iniziai con l’aprire account su Twitter, Netlog e Facebook, ma solo perché erano già utilizzati dalla mia famiglia e perché mi affascinava l’dea di poter avere un idendità digitale, anche se non conoscevo nulla al riguardo. L’unico social che utilizzavo pedissequamente era ‘Windows Live Messenger‘ che per noi ragazzi fu l’inizio della messaggistica istantanea e l’unico mezzo per comunicare dopo la scuola senza dover sprecare messaggi a pagamento.

Di certo non mancarano i primi videogiochi, anche se non fu molto semplice all’inizio: mio padre infatti non voleva che sprecassi denaro per essi e così dovetti purtroppo iniziare a procurarmeli per vie non convenzionali. Erano gli anni d’oro di Emule, Megaupload e devo ammettere che, durante questi , passai pomeriggi interi in cerca di file Torrent quando i primi 2 metodi non davano i risultati aspettati.

Twit del 4 luglio 2012 successivo alla chiusura di Megaupload. Fonte: Facebook

Ero solo un bambino, non conoscevo i rischi connessi con questo mondo,  ma grazie all’esperienza sul campo posso dire di essere maturato ed ora non mi spaventa il dovere addentrarmi nel Web per raggiungere un obiettivo.

Per conclundere, vi lascio con questa frase di Confucio:

 

                                  “Imparare senza pensare è fatica sprecata,

                                                         pensare senza imparare è pericoloso.”

 

Filippo Colangelo

 

 

 

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CHI SONO

Ciao! Sono Filippo Colangelo, frequento il primo anno di Ingegneria al Politecnico di Torino e seguo il corso di Rivoluzione Digitale del Professor De Martin.

Faccio parte del gruppo ‘Compution’ che studia lo sviluppo dei vari tipi di computer. In particolare mi occupo della parte relativa ai computer quantistici e quantum computing.

Potete seguirmi su Twitter al seguente link:

 https://twitter.com/filippocolang