GAMIFICATION:

a lezione di videogiochi con Matteo Uggeri

Conferenza al Centro Nexa. Foto realizzata dall’autore.

Gamification o Game based learning è il termine utilizzato per indicare tutti gli svariati ambiti che sfruttano elementi dei giochi al loro interno. In particolare, negli ultimi anni, essa è accompagnata da un processo competitivo: dipendednti di aziende si sfidano in gamification aziendali per ottenere bonus,  passaggi di carriera o semplicemente per mettersi in gioco.

Al di fuori della competitivià però troviamo due nuove mondi : game jam e game storm.

Le prime sono delle vere e proprie dervivazioni delle Hackaton, ma al posto di creare un software in un tempo predeterminato, gruppi di ragazzi e sviluppatori si impegnano a creare giochi funzionanti. Questi ultimi però devono soddisfare un particolare tema.                                                      

                                                      La più grande game Jam al mondo. Fonte: Global Game Jam

Ma per realizzare un gioco servono tante figure, professionali e non, ed è per questo che  partecipano persone con conoscenze molto diverse (illustratori, musicicisti, ecc..) .

Le game storm, invece, sfruttano il pretesto del gioco come idea. Il loro fine non è quello di portarlo a compimento ma realizzare determinati obiettivi ed elementi di contorno, proprio come in un brain storming.

Ma non tutti i giochi sono uguali, in particolare  possono essere suddivisi in 2 categorie: serious games e mainstream games.

I serious games hanno sempre una specifica valenza didattica, vengano realizzati con poco budget e in poco tempo. Al contrario, i giochi di entarteinment hanno degli alti costi, migliaia di persone ci lavorano e vi sono figure professionali ed esperti alle spalle.

Ma perché parliamo proprio di questo? Come ha tenuto a specificare l’ing Matteo Uggeri:

              “La ludicità fa sì che le dinamiche cambino completamente”

In molti ambiti infatti, sfruttare le gamestorm e le game jam, significa sviluppare o scoprire particolari competenze del singolo: comunicazione, lavoro di squadra o problem solving. Tutte qualità apprezzate da aziende che, a volte, cercano nuovi dipendenti basandosi proprio su questi eventi e sui risultati da loro conseguiti.

Filippo Colangelo

 

#Gamification #Gamestorm #gamejam #Gaming #Seriousgames #RivoluzDigitale

CHI SONO

Ciao! Sono Filippo Colangelo, frequento il primo anno di Ingegneria al Politecnico di Torino e seguo il corso di Rivoluzione Digitale del Professor De Martin.

Faccio parte del gruppo ‘Compution’ che studia lo sviluppo dei vari tipi di computer. In particolare mi occupo della parte relativa ai computer quantistici e quantum computing.

Potete seguirmi su Twitter al seguente link:

 https://twitter.com/filippocolang

Share This